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Afrodite è la divinità
greca dell'amore, simboleggia l'istinto naturale di
generazione e di fecondazione e sotto questo aspetto.
I Greci ritenevano che fosse nata dalla spuma del mare (afròs)
da cui il nome di Afrodite.
Successivamente la dea venne onorata col nome di Venere
(da venus, venustas = bellezza). Fu per antonomasia la
dea della bellezza quando vinse la gara suscitata dalla
dea della Discordia tra lei, Era e Atena, promettendo al
giudice, che era il figlio di Priamo, Paride Alessandro,
il possesso della donna più bella del mondo, cioè Elena,
moglie di Menelao, re di Sparta e creando così i
prodromi della guerra di Troia.
La bellezza di questa divinità è stata celebrata da
poeti e scrittori antichi e moderni che ne hanno messo
in risalto attributi particolari della personalità e si
sono comunque sentiti affascinati da lei. Amore sacro
dunque, e amore profano, forza primigenia della natura,
dea protettrice di tutte le forme di vita e presso molti
popoli.
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